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3T Exploro

3T Exploro – Ovunque andare!
Pubblicato il 14/04/2018
 
3T è un’azienda internazionale con sedi in Italia, Taiwan, California. La fondazione risale al 1961 a Torino, come Tecno Tubo Torino. La società, che ora ha sede a Brembate (BG), è una solida realtà apprezzata soprattutto per qualità e appeal dei suoi prodotti. Nel corso degli oltre 55 anni di attività, 3T ha saputo posizionarsi tra le migliori realtà produttive della componentistica del settore bici, distinguendosi grazie alla propria inclinazione all’innovazione. Questa vocazione prosegue con l’uscita sul mercato di telai tecnologici, come Strada e Exploro.
In ordine cronologico, Exploro è il primo telaio prodotto da 3T e non è un caso che si tratti di un prodotto dedicato al gravel, il settore che più si avvicina ai valori originali della bicicletta, consentendo di pedalare su qualsiasi tracciato, sia per agonismo che per turismo. 3T Exploro asseconda il desiderio di avventura, ed è stata progettata in collaborazione con Magnus Backstedt, vincitore della Parigi-Roubaix nel 2004.
3T Exploro
Secondo la tradizione 3T però, questo prodotto non poteva non essere speciale, ed allora Exploro è di fatto il primo telaio aerodinamico dedicato al mondo gravel, Gravel Plus come definito dai tecnici 3T.
Basti pensare che è stato necessario un anno di progettazione e di test nella galleria del vento, San Diego Low Speed Wind Tunnel, per mettere a punto la versione definitiva di Exploro, sviluppo finora riservato esclusivamente alle migliori bici da corsa o MTB. Una bici, dunque, che nasce da una grande ricerca, sia a livello aerodinamico che su strada e offroad.
3T ha coniato il concetto Sqaero (acronimo di Square e Aero), che riassume l’abbinamento delle qualità dei profili squadrati, ovvero rigidità e leggerezza, con le caratteristiche di aerodinamicità e velocità.
L’aerodinamica della tecnologia Sqaero è RealFast, la bici cioè è progettata per le condizioni reali di velocità ed equipaggiamento, con borracce installate, sporca di polvere e fango.
3T Exploro3T Exploro
Secondo le dichiarazioni dell’ingegnere e progettista Gerard Vroomen (co-fondatore di Cervélo e da 3 anni co-titolare di 3T), “grazie al design RealFast, in galleria del vento, abbiamo scoperto che è più veloce il telaio Exploro con due borracce e gomme tassellate da 40 mm che una bici standard senza borracce dotata di gomme slick da 28”. Si consideri inoltre che il tubo obliquo, della larghezza di 50 mm, sposta il flusso d’aria in ingresso dalla ruota anteriore verso la zona delle borracce, mentre il tubo sella, che è di soli 25 mm (da qui il nome Sqaero 50/25), scompare tra la ruota posteriore e le borracce, studiate anch’esse come il reggisella, l’attacco dello sterzo e i foderi obliqui secondo la tecnologia Sqaero. È una bici d’alto livello ma al tempo stesso un mezzo alla portata di ogni appassionato”.
Aggiunge René Wiertz, CEO di 3T che ha rilevato l’azienda italiana insieme a Vroomen nel 2015, “3T ha svolto test aerodinamici a 32 km/h per misurare le prestazioni della Exploro. Rispetto a una bici con tubi tondi, stesso diametro e componentistica, si risparmiano circa 7 watt, che diventano 24 se si vuole fare il confronto a 48 km/h”.
La geometria della Exploro è di chiara derivazione bici da corsa, e consente una posizione in sella veloce ma confortevole, simile a quella che caratterizza le bici endurance.
I foderi bassi sono asimmetrici, ed in particolare il fodero destro è curvo e ribassato per mantenere il carro più compatto, 415 mm, caratteristica tipica delle MTB XC.
3T Exploro
La geometria del carro posteriore è secondo lo standard GravelPlus, il che rende 3T Exploro un telaio versatile, consentendo di montare gomme road da 700c, gomme gravel/ciclocross da 700c con sezione fino a 40 mm e gomme mountain/road da 650b con sezione fino a 2,1″. In caso di coperture da 700c, l’azienda consiglia l’utilizzo delle proprie ruote 3T Discus, mentre in caso di gomme da 650b sono da preferire le 3T DiscusPlus.
3T Discus Plus3T Discus Plus
Il perno posteriore 142×12 mm e quello anteriore 15x135 mm contribuiscono alla funzionalità della scatola movimento BB386EVO nell’irrigidire la struttura. Il supporto del cambio adotta la tecnologia Hang Loose, ovvero quando si toglie la ruota anche il deragliatore posteriore si stacca dal telaio, facilitando le operazioni di installazione e rimozione, ad esempio in caso di foratura o riparazione.
La pulizia complessiva della linea della 3T Exploro è resa possibile anche dal passaggio interno di cavi e guaine. Il tubo orizzontale presenta 2 punti di aggancio per eventuali borse, per assecondare l’inclinazione avventuriera.
Nel 2017 3T Exploro ha vinto l’iF Design Award, il premio internazionale di design, nell’ambito “Product”, per la categoria “Sports/Outdoor/Bicycles”, conferito dall’organizzazione tedesca iF International Forum Design GmbH.
 
 
TEST
Ad un primo, rapido, sguardo, 3T Exploro ha proprio le sembianze di una BdC aerodinamica, con le sezioni generose del tubo obliquo, quel frontale importante, il carro posteriore sottile ed il passaggio cavi interno. La vocazione gravel si fa evidente quando si notano le ruote 3T Discus Plus C25 Pro gommate WTB Nano 650b (27,5”) sezione 2.1″. 3T Exploro racchiude tutto: spirito gravel, ruote da Mtb, telaio da BdC.
3T Exploro
Il nostro test è durato 1 mese, con uscite su tracciati vari, sia in termini di km affrontati che di fondo percorso, con tratti su ghiaia e altri su asfalto, e sentieri boschivi.
La Exploro in test è equipaggiata con trasmissione SRAM Force 1×11 (corona 38 – pacco pignoni 11÷36), sistema frenante a disco idraulico SRAM Force, con rotori Avid Ø 160 mm (sia anteriore che posteriore) e pedivelle THM Clavicula SE in fibra di carbonio.
SRAM ForceSRAM Force
SRAM ForceSRAM Force
L’angolo di sterzo è pensato per migliorare la stabilità della bici, così come il reach allungato. Il telaio rispetta gli standard UCI per le bici da corsa e può dunque essere usato anche per partecipare a gare su strada.
In salita la bici è sempre sul pezzo, reattiva, con la rapportatura SRAM che permette di affrontare qualsiasi pendenza. L’anima da bici da corsa emerge nell’efficienza di trasmissione della potenza, che si percepisce immediatamente con gradita sorpresa.
Lo spirito da MTB prevale quando si deve contare sulla trazione, su fondi sconnessi o scivolosi, così come in discesa o in single track.
Nei tratti sterrati o strade bianche la scorrevolezza permette di togliersi qualche soddisfazione in fase di spinta, quando si vuole aumentare la velocità, e la 3T Exploro diventa davvero divertente.
La maneggevolezza è superba, grazie alla rigidità del telaio ed al peso contenuto (complessivo rilevato 8,7 kg), e permette di percorrere le curve più impegnative in sicurezza, facendo scorrere la Exploro con delicatezza.
Le gomme generose ed i freni a disco contribuiscono rispettivamente alla tenuta ed alla potenza in frenata, anche su fondo sterrato e fangoso.
La posizione in sella è confortevole, anche grazie alla sella WTB Volt Pro, e non abbiamo mai rimpianto l’assenza di sospensioni o forcella ammortizzata, a patto di non percorrere tratti con rocce, senza mai soffrire di fastidi a braccia, collo o schiena.
WTB NanoWTB Volt Pro
Conclusioni
3T Exploro è una bicicletta davvero versatile e, proprio per questo, non è facile collocarla in una settore preciso: GravelPlus fa definizione a sé. Costituisce quell’anello di congiunzione tra BdC e MTB, che la rende adatta ad escursioni su asfalto, percorsi offroad, tracciati misti e perfino viaggi cicloturistici, con un’attenzione particolare alla performance ed all’aspetto estetico.
Il nostro consiglio è di scegliere il set di pneumatici specifico per il terreno che si vuole affrontare, sia esso misto asfalto/ghiaia oppure sterrato/fango. Si potrà, così, apprezzare la 3T Exploro in tutte le sue qualità, sui vari terreni.
“3T Exploro – ovunque andare!” è il titolo che abbiamo scelto per sintetizzare le qualità di questa bicicletta, che sa portarci ovunque, assecondando quel desiderio di esplorare che è parte dell’animo di ogni ciclista e di ogni biker.
 
+ design unico
+ reattività
+ performance in strada e fuori strada
+ deragliatore posteriore con tecnologia Hang Loose
- compresenza di viti torx e viti a brugola (influenzata anche dalla scelta dei costruttori di componenti)
- sistema serraggio reggisella laborioso per la prima installazione e di accesso un po’ complicato
- durante le nostre scorribande abbiamo anche bucato è non è stato molto facile reinstallare il copertone sul cerchio dopo aver sostituito la camera d’aria.
- il controdado sulla forcella anteriore si stacca quando si rimuove la ruota (rischio di perderlo se capita una foratura, soprattutto in off road)
 
Una chicca: la distribuzione italiana 3T è curata direttamente dall’azienda, che vuole creare rapporti diretti con i negozianti, partendo da un’accurata selezione dei dealer partner.
La Exploro è disponibile come kit: telaio, forcella e reggisella, in due versioni, LTD e Team, che differiscono per la forcella, il peso del telaio (950 g LTD e 1.150 g Team), il prezzo (4.200 € e 3.000 €) ed il colore (Stealth Black e Racing White).
Il prezzo di Exploro rende questa bicicletta un oggetto di lusso, ma è una delle gravel più versatili in circolazione, con performance di alto livello sia su strada che su percorsi offroad.


Scheda Tecnica
3T Exploro LTD
Taglia: L
Peso rilevato: 8,7 kg (con pedali)
Pesi dichiarati da 3T per i telai: LTD 950g, Team 1150g.
Gruppo: SRAM Force 1x (corona 38 – pacco pignoni 11÷36)
Pedivelle: THM Clavicula SE
Rotori: Avid Ø 160 mm (ant e post)
Sella: WTB VOLT PRO 135mm x 265mm
Reggisella 3T Charlie Sqaero
Attacco: 3T Arx II Team (110 mm)
Piega: 3T Ernova
Ruote: 3T Discus Plus C25 Pro
Coperture: WTB Nano 2.1 - 27,5”
Misure disponibili: taglie S, M, L, XL.


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