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biomeccanica e posizionamento

Biomeccanica e Posizionamento in sella – la valutazione da LUCA-BIKE
Pubblicato il 07/05/2017

Ci sembra giusto cominciare il nostro periodo di preparazione e avvicinamento alla Maratona delle Dolomiti con ordine e ponendo le giuste basi, ovvero impostando il corretto posizionamento in sella, che ci servirà (eccome!) durante tutta la durata della preparazione e, soprattutto, durante le lunghe ore che trascorreremo in sella sulle strade dolomitiche.
È abbastanza intuitivo, anche per chi non si è mai interessato di biomeccanica, che la posizione in bicicletta ha influenza diretta sia sul comfort che sull’efficienza della pedalata, e di riflesso, infine, sul divertimento durante le nostre uscite in sella.
Una corretta analisi biomeccanica, mirata ad avere la massima efficienza e la giusta posizione in bici, è la base per sviluppare una buona tecnica di pedalata.
 
Ma cos’è la biomeccanica, di cui tanto si sente parlare negli ultimi anni?
La biomeccanica è lo studio del movimento, in particolare di come le leggi della meccanica e della fisica vengono applicate al movimento del corpo umano.
Perché è importante studiare, analizzare e ottimizzare lo schema di movimento di ossa, articolazioni, muscoli e tendini nel ciclismo? La risposta più immediata è legata al miglioramento delle prestazioni, ma in realtà tale valutazione è importante anche per ridurre gli infortuni (ad esempio derivanti da movimenti e posture errate) e per perseguire l’efficienza della pedalata durante uno sforzo di lunga durata.
Per tutti i concetti espressi fin qui, il biomeccanico è un vero e proprio specialista, sia della regolazione della bicicletta, che della definizione della posizione, allo scopo di migliorare la postura dell’atleta e l’efficienza di pedalata, senza stressare l’organismo.
Il biomeccanico è, lo sottolineiamo ancora una volta, uno specialista preparato, e un eventuale errore da parte sua può davvero provocare danni seri ad un atleta. Ecco perché ci siamo affidati all’esperienza di Luca Bortoluzzo, meccanico professionista di Team World Tour e biomeccanico, titolare dello studio Luca-Bike.
 
Modalità Operative
Lo scopo della valutazione biomeccanica è quello di adattare la bicicletta al corpo del ciclista (e non viceversa!), perciò non può prescindere da un’accurata valutazione statica, ovvero dei parametri antropometrici, per rilevare le lunghezze dei vari segmenti ossei, degli angoli e di tutte le caratteristiche utili, sia scheletriche che muscolari, per poi ottimizzare la fase dinamica.
In questa fase preliminare viene anche condotta la misurazione dell’appoggio ischiatico, tramite seduta su uno specifico sgabello gel grazie al quale Luca analizza le misure degli appoggi e, sfruttando l’elaborazione dei dati da parte del software MyOwn Fitting System di Prologo, ci consiglia il tipo di sella più adatto alla nostra conformazione, indipendentemente dal marchio.
 


Dopodiché l’atleta viene “costellato” di marcatori adesivi, posizionati in punti strategici che saranno oggetto dell’analisi del software (nel nostro caso Velosystem) durante la pedalata sulla propria bicicletta, che infatti viene costantemente filmata.
Ciò consente di rilevare rotazioni, movimenti ed eventuali asimmetrie durante la pedalata, per procedere al riequilibrio della postura in sella, che comprende l’ottimizzazione dei 3 punti di appoggio, ovvero tacchette, sella e manubrio, sia tramite analisi della vista frontale che dorsale, in modo da assicurare la simmetria tra lato destro e lato sinistro del corpo.
 





Solo a questo punto prende il via il test pedalato, che dura circa 45 minuti, ed è eseguito ad intensità differenti suggerite di volta in volta da Luca.
L’applicativo di Velosystem consente di comparare le misure corporee antropometriche con i risultati ottenuti tramite il test dinamico “pedalato”, in modo da perseguire lo scopo di tutta la valutazione: individuare il telaio ideale ed impostare l'assetto personalizzato.

 
Infine, in base agli esiti dell’analisi completa, Luca procede a definire e regolare tutti gli altri parametri della bicicletta: altezza e arretramento sella, scarto e distanza sella – manubrio, lunghezza pedivelle, … per garantire che tutti gli angoli del ciclista siano ragionevolmente all’interno dei range di riferimento ottimali.

 
Una volta impostata la bicicletta con i parametri ottimizzati, non resta che provare l’uscita in strada.
Ma il servizio offerto da Luca non è ancora terminato: infatti, dopo un periodo di adattamento da concordare in base a frequenza, intensità e distanza percorsa durante le proprie pedalate, si ritorna in studio per la sessione di riscontro delle sensazioni e delle misure impostate.

Conclusione
La valutazione biomeccanica è consigliata in particolar modo a quanti soffrono di dolori e dolorini derivanti da una cattiva postura in sella (come ad esempio formicolii, fastidi alle ginocchia, indolenzimenti a collo e schiena), ma in generale a tutti gli atleti che vogliono un assetto ottimizzato in base alla propria postura ed alle proprie caratteristiche muscolo-scheletriche, ed è raccomandata per chi sta pensando di cambiare bicicletta e vuole un’analisi scientifica ex ante per non sbagliare l’acquisto.
· La durata del test è di circa 1 ora e venti
· Materiale richiesto: completo da bici, scarpe da bici e bicicletta personale
· Viene rilasciata una cartella di resoconto biomeccanico.

Per il test abbiamo utilizzato la bicicletta Bianchi Specialissima CV ed il ciclotrainer Elite Drivo.

Chi è il nostro biomeccanico?
Luca Bortoluzzo si presenta:
“La passione per il ciclismo nasce grazie a mio papà, il quale ha sempre corso in bici e ha trasmesso a me e mio fratello Davide l’amore per le 2 ruote.
Ecco le mie esperienze professionali:
1999 – 2000: Vini Caldirola-Sidermec;
2001 – 2002: Tacconi Sport – Vini Caldirola
2003 – 2004: Vini Caldirola – Nobili Rubinetterie
2005: Barloworld
2006: Acqua&Sapone
2007 – 2016: Team Lampre
2017: UAE Abu Dhabi-Fly Emirates
La voglia di mettermi in gioco e approfondire le dinamiche della biomeccanica, mi hanno portato a cominciare a frequentare corsi professionali di biomeccanica dal 2013 ad oggi, continuando a perfezionarmi grazie a corsi di aggiornamento ed alla professionalità messa in campo nelle attività dello studio Luca-Bike”.

Per Info e appuntamenti, consultate la pagina Faceebok di Luca-bike

1 commento
Voto medio: 110.0/5

alvaro
2017-05-08 21:21:15
luca bike ; mi hai messo in bolla perfetto, grazie, ciao
 
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