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blubrake Sixth Sense BB6S

BB6S blubrake Sixth Sense – il test
Pubblicato il 02/07/2018
 
Dopo aver presentato in modo “teorico”, nel 2017, il sistema blubrake Sixth Sense (vai alla presentazione), abbiamo avuto la possibilità di soddisfare la nostra curiosità nel testare praticamente BB6S, su strada.
Dall’anno scorso ad oggi il prodotto è stato oggetto di continui sviluppi e test, anche carpendo i feedback di atleti professionisti, come da abitudine di blubrake, che nel 2018 ha presentato la versione matura del BB6S.

BB6S blubrake Sixth Sense
 
La grossa novità della recente versione del dispositivo è ben descritta da Fabio Todeschini, Co-Founder, CTO & COO di blubrake: “Il BB6S rappresenta la frontiera dell’innovazione tecnologica nel campo dell’intelligenza artificiale e un radicale cambiamento nel mondo del ciclismo. Abbiamo progettato il sistema in modo tale che si possa adattare automaticamente ad ogni ciclista, amatore o professionista, per poterlo aiutare a migliorare frenata dopo frenata, fornendogli informazioni utili sulle sue performance di guida. Con il BB6S vogliamo dare al ciclista un sesto senso, un vantaggio competitivo che gli permetta di migliorare continuamente. Trasformiamo la bici in oggetto intelligente, mantenendone allo stesso tempo le sue caratteristiche estetiche tradizionali, e lasciamo al ciclista il pieno controllo del mezzo.”
 
Il sistema, pensato specificatamente per le biciclette Road, è composto da quattro componenti: l’unità di controllo che monitora la dinamica della bici, il sensore di velocità wireless installato sul mozzo della ruota anteriore, il motorino vibrante alloggiato nella guaina calzata sula leva del freno e l’interfaccia posizionata sul manubrio, tramite cui si possono selezionare le condizioni del fondo stradale, asciutto o bagnato.
BB6S blubrake Sixth Sense
Inoltre, l’app bbConnect dedicata consente di visualizzare e registrare dati e informazioni utili per valutare le proprie prestazioni: angolo di piega della bici in curva, mappa del percorso effettuato (GPS track), velocità della bici, valutazione delle performance in frenata, analisi dettagliata di ogni frenata effettuata.
La funzionalità di BB6S, dunque, è al tempo stesso semplice e geniale, per migliorare la guida e la frenata in bicicletta, monitorando costantemente la dinamica del mezzo (tramite le misure di accelerometri e giroscopi triassiali) ed insegnando gradualmente al ciclista ad ottimizzare la “pinzata”.
 
Ma come è reso possibile concretamente l’aiuto al ciclista? BB6S, durante la manovra di frenata e all’approssimarsi del limite di aderenza della ruota anteriore, trasmette una vibrazione alla leva del freno, fornendo all’atleta un importante riferimento che lo supporta nella modulazione dell’intensità della frenata. Ma c’è di più, infatti il sistema è adattivo: BB6S si calibra automaticamente e continuamente nel tempo, apprendendo dallo stile di frenata di ognuno di noi e guidandoci al miglioramento della prestazione di frenata.

BB6S app bbConnect
 
Il sistema è compatibile con la maggior parte dei telai sul mercato, con tutte le tipologie di ruote e con tutti gli impianti frenanti, disco e caliper.
BB6S è approvato dall’Unione Ciclistica Internazionale, può dunque essere installato sulle biciclette durante le competizioni, ed il suo peso, di soli 187 g, non rappresenta certo un ostacolo all’utilizzo in gara.
 
 
TEST
blubrake ci ha fornito una Pinarello Gan, telaio in fibra di carbonio, gruppo Shimano 105 ed equipaggiata con freni a disco, su cui è installato il BB6S. A completare la dotazione, abbiamo ricevuto anche un iPhone 6s con app bbConnect già pre-installata.
I due elementi aggiuntivi che si notano subito rispetto ad una bicicletta “normale” sono la rider interface, l’interfaccia posizionata sull’attacco manubrio, e l’haptic feedback actuator, la guaina calzata sulla leva del freno anteriore.

BB6S haptic feedback actuatorBB6S wireless speed sensor
 
“L’essenziale è invisibile agli occhi” (Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe”), ed allora l’unità di controllo, centralina, e la batteria sono alloggiati nel tubo piantone, completamente nascosti alla vista, appunto.
 
Cosa vogliamo testare del BB6S? Consapevoli delle modalità di funzionamento e da quanto descritto da Fabio Todeschini e Daniele Graziani (Business Development blubrake), ci aspettiamo che il sistema ci comunichi quanto frenare, ovvero la pressione e la durata dell’azione da esercitare sulla leva freno anteriore, con il duplice scopo di evitare il bloccaggio e di ottimizzare gli spazi di frenata e le velocità di percorrenza.
E allora, appena prima di saltare in sella, attiviamo il BB6S pigiando il pulsante sull’interfaccia e accendendo la luce blu, optiamo per l’indicazione “strada asciutta”, e facciamo partire la registrazione tramite la app dello smartphone.

BB6S rider interfaceBB6S rider interface
 
Ai primi colpi di pedale, il led sul sensore della ruota anteriore ci indica tramite una luce di essere pronto anch’esso a dare il proprio contributo.
Il profilo migliore per mettere alla prova BB6S è, ovviamente, la discesa, meglio ancora se ricca di curve e frenate, e allora scegliamo di scendere dal Ghisallo verso Bellagio, percorso che permette di alternare tratti veloci a curve e tornanti.
Dopo un breve periodo che ci riserviamo per prendere confidenza con le leve dei freni e con il sistema BB6S, iniziamo a ritardare le frenate per saggiare le funzionalità del dispositivo: avvicinandoci al limite dell’aderenza, si avverte chiaramente la vibrazione della guaina (la cui intensità è regolabile tramite l’app) che riveste la leva freno anteriore, che ci avverte di modulare la staccata con minore “grinta”.
Continuando la discesa verso i tornanti finali, spesso in zona d’ombra e dunque umidi come in questa uscita, il BB6S sposta in avanti il limite, così da aumentare l’efficacia della frenata ed invitarci a percorrere le curve a velocità maggiore, piegando di più la bicicletta.
La vibrazione che si avverte sulle dita diventa l’obiettivo da ricercare per capire il limite, proprio e della bicicletta, rapportato sempre alle condizioni dell’asfalto. Ecco un altro pregio che blubrake ha voluto per questo sistema: BB6S si “tara” sulle varie condizioni specifiche, in base allo stile del ciclista, alla dinamica della bici, ma anche alle caratteristiche del fondo stradale, senza bisogno di impostare nulla, se non la condizione asciutto o bagnato.
 
BB6S app bbConnect
 
Al termine dell’uscita occorre ricordarsi di stoppare la registrazione sullo smartphone, così da permettere il caricamento dei dati su cloud e poter procedere all’analisi oggettiva delle frenate e delle velocità di percorrenza. L’app è proprio il completamento del sistema: abbina i dati relativi all’uscita con la traccia GPS, consentendo uno studio punto per punto del proprio percorso. Velocità, spazi di frenata, angoli di piega non hanno più segreti.
 
BB6S è alimentato da una batteria che consente 40 ore di utilizzo continuativo e la carica può essere fatta comodamente mediante un caricatore USB (tipo C) direttamente tramite la rider interface.
 
CONCLUSIONI
BB6S è semplice ed intuitivo da utilizzare durante le uscite in bici, comodo ed utilissimo per l’analisi dei dati registrati tramite la app.
Può essere definito, a pieno titolo, un downhill trainer, prezioso compagno di uscite ed allenamenti in bicicletta, che si adatta progressivamente al nostro stile di guida, e ci mostra come migliorare frenata e prestazioni grazie all’aumento della confidenza, sia con il BB6S stesso che con la nostra BdC.
Considerarlo solo una sorta di ABS (Anti-lock Braking System) per bicicletta è riduttivo, infatti la sua utilità non risiede solo nell’essere un formidabile strumento di sicurezza, ma è soprattutto un aiuto a migliorare la tecnica e la prestazione di frenata, e ancor di più, uno straordinario mezzo per migliorare la confidenza ed il feeling di guida con la propria bicicletta.

BB6S app bbConnectBB6S app bbConnectBB6S app bbConnect
 
Alcuni dati forniti dal BB6S, come angolo di piega e analisi della frenata, sono esclusivi, ovvero non esiste attualmente sul mercato nessun altro dispositivo in grado di monitorarli.
BB6S è dedicato esclusivamente ad un utilizzo competitivo e professionale? I ragazzi di blubrake hanno progettato e sviluppato il sistema per ogni ciclista, che sia amatore o professionista, per permettere di migliorare la guida della propria bici.
È prevista, inoltre, una versione “light” di BB6S, facile e veloce da installare sulla bici, che avrà solamente le funzionalità app e dati (non l’ l’haptic feedback actuator ), disponibile aftermarket.

+ utilità e semplicità di utilizzo, sia del BB6S che della relativa app smartphone
+ migliora le prestazioni in frenata e, soprattutto, il feeling con la nostra bici
- la guaina dovrebbe calzare tutta la leva, così da essere utile anche per chi impugna le leve freno in presa alta

 
Scheda Tecnica BB6S blubrake Sixth Sense
Bicicletta: Pinarello Gan
Peso del sistema completo: 187 grammi (centralina 126 g, wireless speed sensor 18,5 g, rider interface 25 g, haptic feedback actuator 17,5 g)
Tempo di ricarica: 3-4 ore
Durata ricarica: 40 ore circa (dipende dal percorso)
 


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