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Carrer

Connubio tra Artigianalità ed Innovazione

In un settore sempre più attento alla tecnologia di prodotto e di processo costruttivo come quello della bicicletta, è accattivante ipotizzare di poter unire la tradizione, di qualità, materiali pregiati e maestria artigiana, con le più evolute innovazioni nelle tecniche di lavorazione e realizzazione del prodotto finito.

Carrer Bike – unicità e funzionalità


Nello scorso mese di luglio, dopo due anni di ricerche e progettazione, è stata presentata a Milano la gamma Carrer Bike, nata dall’abbinamento tra telaio artigianale in legno e strumenti moderni, con l’obiettivo di diventare un brand internazionale e di valore.
I fautori della gamma sono l’ideatore dell’intero progetto, l’architetto imprenditore Gianni Carrer, appassionato di barche in legno, ed i maestri d’ascia Attilio e Renato Perin, cresciuti professionalmente nei Cantieri Camuffo, i più antichi al mondo.
L'ingegnere telaista che ha disegnato i telai è Marco Genovese, già premiato nel settore, orgoglioso dell’aerodinamica della bicicletta.

I due anni di messa a punto dell’idea sono serviti anche per costituire il team di lavoro, alle prese con il punto cardine della bicicletta, ovvero il telaio in legno.
La scelta del legno è stata dettata dalla volontà di avere un materiale "vivo", unico, che evochi calore, natura ed eleganza, garantendo la resistenza e le caratteristiche dinamiche richieste ad una bicicletta (ad esempio, lo smorzamento delle vibrazioni).
L’unicità del legno, poi, consente di offrire un prodotto esclusivo, uguale a nessun altro modello realizzato, basti pensare ai colori, alle trame, alle sfumature che rendono ogni telaio, appunto, unico: ogni telaio diventa così assolutamente originale ed uguale solo a se stesso.
Anche il tipo di legno è stato oggetto di accurate ricerche, culminate nella proposta di Rovere, Frassino, Wengé, Olmo, Ebiara. Tutti legni sono selezionati e stagionati al meglio per trarne la  stabilità indispensabile per la lavorazione a mano e per l’impiego finale.
Tutte le parti in legno vengono rigorosamente costruite a mano, senza utilizzare pantografi a controllo numerico.
Le verifiche qualitative si concludono con la chiusura dei telai e l'installazione della componentistica.
La verniciatura finale è mutuata dal processo di realizzazione delle barche, ovvero avviene lentamente, con pazienza, tramite la stesura di più mani, in cui ogni passata è effettuata rigorosamente dopo l’asciugatura della precedente.
Il Made in Italy assume particolare importanza, così designer, artigiani e concept sono nazionali, mentre alcuni elementi derivano da eccellenze estere, come, ad esempio, le selle Brooks.
Il plus al prodotto è senz’altro conferito dall’artigianalità: il telaio è lavorato a mano, così come l’assemblaggio e la messa a punto delle ruote.
I collaudi finali vengono effettuati sia in corso di montaggio che in laboratorio, e vanno al di là delle richieste delle normative vigenti, prevedendo particolari prove di resistenza ad urti, usura, variazioni climatiche, corrosione e test dinamici su strada.

I quattro modelli che compongono la gamma: Bibione, Maranello, Milano e Valgrande, sono acquistabili on-line oppure nel cantiere nautico di produzione a San Giorgio di Nogaro (UD), con tempi di attesa di circa tre mesi.
È in programma l’apertura di vari show-room, inizialmente in Italia (il primo sarà a Milano, in settembre) e poi in altre città europee.

Presentiamo i modelli con una breve descrizione.
Bibione – è realizzato in  Ebiara, per ottenere finiture eleganti con una buona resistenza meccanica. Ha inserti verniciati in colore bianco che caratterizzano determinati particolari, come i cerchi. I componenti sono tutti di grandi e affermati marchi del settore ciclo, come Maxxis per i copertoni, Brooks per la sella e la borsa porta attrezzi, Columbus per le forcelle in carbonio, FSA per reggisella e piega manubrio e Campagnolo per il gruppo. Questo modello deve il nome alla località turistica sede della Carrer Bike. Prezzo a partire da 6.500 €.

Maranello – è il prodotto sportivo della gamma, e per i componenti sono stati scelti prodotti di fascia superiore per accontentare i più agonistici. Il telaio è in legno di Olmo, per assicurare tenacia, resistenza ed aspetto racing. È caratterizzata da fregi verniciati in colore nero. Anche per la Maranello, sono stati selezionati grandi produttori del panorama internazionale della bicicletta, come Campagnolo per le ruote (Bora) ed il gruppo (Chorus) e Selle Italia per la sella (Superflow).
Pezzo a partire da 9.500 €.

Milano - bicicletta che si distingue per la sella Brooks in cuoio di colore Blu Royal e per il telaio in Iroko, duro e resistente al tempo ed alle escursioni termiche. I fregi sono posti sul carro posteriore e riportano le scritte in corsivo. I cerchi sono in alluminio satinato, mentre il gruppo è il Campagnolo Veloce.
Prezzo a partire da 6.500 €.

Valgrande
– modello estremamente elegante, grazie alla venatura del nero Wengé, legno  duro, compatto e con struttura fibrosa. E' l'unica bicicletta bicolore della gamma, caratterizzata anche dall’inserimento di particolari in Frassino. Equipaggiata con gruppo Campagnolo Veloce,  sella Brooks Cambium nera completa di  borsa porta attrezzi e gomme Schwalbe di colore beige.
Prezzo a partire da 6.500 €.

Tutti i prezzi sono dichiarati "a partire da" perché le biciclette, essendo uniche ed artigianali, possono essere personalizzabili, sia per quanto concerne l'aggiunta di particolari o componenti, che per la scelta dell’essenze con cui vengono realizzate. Per tutti i modelli il telaio è garantito a vita.

Riportiamo una dichiarazione dell’architetto Carrer che chiarisce lo scopo dell’intero progetto: "Carrer Bike è una stradivari della strada. Il legno è stato scelto perché durante la pedalata sentirete una sensazione di comfort e morbidezza grazie alle caratteristiche intrinseche del legno che interrompono le vibrazioni trasmesse dalla strada alle ruote. Se siete stati colpiti dalla bellezza di una Carrer Bike, vi sorprendere ancora di più dal piacere di guidarla".

Tutte le persone coinvolte nella realizzazione sono concordi nel dichiarare che le biciclette Carrer sono da vedere, toccare, inforcare: in sostanza, sono "vere biciclette", non il risultato di un teorico esercizio di stile.
Già al primo sguardo si intuisce che Carrer è una bicicletta speciale: unica, bella, nata dalla azzeccatissima unione tra la tradizione di un telaio in legno realizzato a mano e l’innovazione di componenti in carbonio altamente performanti.


Info: www.carrerbikes.it/

Articolo pubblicato a cura dello stesso autore anche per Bicitech


 
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