TREK Emonda SLR 2021 - CyclingON

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Pubblicato il 27/09/2020
TREK Émonda 2021 – la svolta aero della bici da salita
Abbiamo già raccontato alcune delle novità che Trek ha introdotto sulla nuova Émonda 2021 nel nostro articolo subito dopo il virtual launch a giugno (leggi la presentazione di CyclingON), perciò voleremo la parte di descrizione tecnica, per raccontare più in dettaglio come ci siamo trovati in sella alla bici del Team Trek-Segafredo…
 
Il concetto alla base del nuovo progetto è riassunto nelle parole di Hans Eckhom, capo del design industriale di Trek per le bici da strada, “la grande sfida per questa bici è stata quella di mantenere il peso basso e le caratteristiche di guida, spingendo verso i miglioramenti aerodinamici che abbiamo imparato dalla Madone”.
Per fare ciò, i tecnici dell’azienda del Wisconsin sotto la guida del guru dell'aerodinamica John Davis, sono partiti dallo studio del bilanciamento del peso rispetto alla resistenza aerodinamica in salita, scegliendo come riferimento la pendenza media della leggendaria salita dell'Alpe d'Huez, 8,1%.
TREK Émonda 2021
Due anni di ricerca e sviluppo, 50 prototipi con differenti stratificazioni di fibre di carbonio, software di modellazione Heeds e un nuovissimo carbonio OCLV 800 danno l’idea dello sforzo profuso dai tecnici Trek per ottenere una bicicletta che è 18 secondi l'ora più veloce salendo una pendenza dell'8,1% e 60 secondi all'ora più veloce in pianura rispetto alla precedente Émonda (prendendo come riferimento un ciclista di 70 kg a 350 watt), consentendo un risparmio energetico di circa 18 watt.

Per ottenere “la bici da arrampicata Trek più leggera e veloce di sempre”, in particolare, ci si è concentrati sulla zona anteriore (paragonabile, ma non uguale, al progetto Madone), prima che i flussi d’aria vengano perturbati dalle gambe del ciclista: ciò ha permesso di ottenere risultati extra agendo sulle forme del tubo sterzo, del tubo obliquo e dell’integrazione barra/attacco manubrio.
Un’attenzione speciale, dunque, è stata rivolta al tubo obliquo, che ha un ruolo notevole sia per le performance aerodinamiche che per la rigidità complessiva della bici, optando per una forma squadrata che rappresenta una vera discontinuità rispetto al modello precedente.
TREK Émonda 2021TREK Émonda 2021
Abbiamo imparato negli anni di test che le tre caratteristiche di un telaio, aerodinamica, rigidità e peso sono in opposizione tra loro, ed è pressoché impossibile ottimizzarle tutte contemporaneamente. In base alle nostre conoscenze, infatti, rendere una bici più aerodinamica comporta un aumento di peso e alleggerire una bici ne penalizza la rigidità. Avere una bici leggera, rigida e aerodinamica rappresenta, dunque, l’apoteosi della tecnologia.
Grazie alla stratificazione delle fibre di carbonio OCLV 800 Series, Trek ha messo a punto una configurazione leggera, resistente e veloce, pur mantenendo la rigidità necessaria. Ciò vuol dire avere il risultato voluto utilizzando meno materiale e, dunque, con un peso inferiore.
 
I componenti a maggior impatto con l’aria, ovvero steli della forcella, tubo sterzo, tubo obliquo, tubo sella e foderi della nuova Émonda hanno profilo alare troncato per migliorare il comportamento dei flussi.
TREK Émonda 2021TREK Émonda 2021
Il tubo e i foderi orizzontali, che non hanno impatto rilevante sulla resistenza aerodinamica, sono stati ottimizzati per rapporto rigidità/peso.
Ma non è tutto, come dimostrato dai dati riportati sopra: Émonda è una bici da salita, perciò i tecnici di Trek hanno analizzato ed ottimizzato anche le prestazioni aerodinamiche alle basse velocità, come sull’8,1% di pendenza media dell’Alpe d’Huez.

La geometria H1.5 del telaio è un bilanciamento tra H1, la posizione aerodinamica più aggressiva di Trek, e H2, che vede una postura più rialzata, endurance. L’assetto che ne deriva, sviluppato insieme al team Trek Segafredo, risulta ottimale per consentire una guida aggressiva e aerodinamica, ma sostenibile per lunghe percorrenze senza compromettere il comfort.
 
Importante novità anche per il movimento centrale, che presenta cuscinetti sovradimensionati e filettati, anziché press fit, per facilitare le operazioni di manutenzione ed evitare gli scricchiolii tipici dei movimenti a pressione. Il bottom bracket T47, già montato sulla endurance Domane, contribuisce ad aumentare la rigidità senza aggravio di peso, riducendo anche l’impatto frontale all’aria.
TREK Émonda 2021TREK Émonda 2021
L'analisi Heeds è stata applicata anche per lo sviluppo aerodinamico di ruote e attacco manubrio Bontrager Aeolus, progettati con e per la Trek Émonda SLR.
La nuova serie di ruote in carbonio Bontrager Aeolus, realizzata tramite il processo OCLV, è composta da 4 modelli. Ci soffermeremo sulle Aeolus RSL 37, al vertice della gamma, 1.325 g per set, con un profilo da 37 mm completamente rinnovato, per migliorare la velocità senza penalizzare la stabilità. Le RSL 37 sono ruote realizzate da Bontrager per essere estremamente versatili e supportare la bici nella ricerca di leggerezza, stabilità e aerodinamica.
Con Émonda SLR è nato anche il manubrio Bontrager Aeolus RSL con attacco integrato, in carbonio OCLV e dal profilo aerodinamico ottimizzato in galleria del vento, per condividere con la Émonda le prestazioni di velocità ed efficienza.
Ricordiamo che l’acronimo RSL (Race Shop Limited) fregia i componenti realizzati in collaborazione diretta con gli atleti del team Trek Segafredo.
L’ottimizzazione aerodinamica ha portato Bontrager a scegliere di instradare i cavi all’interno del cockpit, appagando anche l’aspetto estetico con una linea pulita e filante. In realtà, i cavi corrono in una scanalatura nella parte inferiore, sostenuti da una calotta al di sotto dello stem.
Il sistema completo può essere rimosso senza scollegare cavi o tubi idraulici ed il telaio Émonda è comunque compatibile con manubri e attacchi tradizionali.
Bontrager ha testato Aeolus RSL in galleria del vento, riscontrando un risparmio di 7 watt e +10% di velocità rispetto alla versione precedente.
TREK Émonda 2021TREK Émonda 2021
Il telaio è compatibile con Bontrager DuoTrap S, il sensore integrato alloggiabile nel fodero orizzontale lato non drive, in grado di trasmettere i valori di velocità e cadenza tramite protocolli Smart ANT+ e Bluetooth.
 
Émonda SLR è personalizzabile tramite la piattaforma Project One, con nuovi schemi Icon dedicati al nuovo modello.
Trek propone la gamma Émonda in 10 configurazioni, con la possibilità di acquistare anche i soli kit telaio Émonda SL Disc ed Émonda SLR Disc. I prezzi partono da 2.699 € per la Émonda SL 5 fino ai 10.999 € per la Émonda SLR 9 eTap.

Abbiamo realizzato il video del test, ma potete anche proseguire con la lettura...

CyclingON - la prova video della TREK Émonda SLR 9 eTap
TEST
Il mese di agosto passato insieme alla Trek Émonda SLR, tra i “su e giù” della Brianza, i percorsi attorno al lago di Como ed i passi alpini (Bernina, Maloja, Forcola di Livigno e Stelvio) ci ha fatto dimenticare tutte, o quasi, le discussioni ed i dati tecnici della presentazione della scheda prodotto, perché…Émonda è davvero bella da pedalare e da portare nel suo habitat, dove si deve arrampicare.
La Trek Émonda che abbiamo avuto l’occasione di testare è la versione SLR 9 eTap, con gruppo Sram Red eTap 12v AXS (guarnitura 48-35 e cassetta 10-33) e ruote Bontrager Aeolus RSL37, colorazione ProjectOne Solid Logo.
Trek Émonda 2021
Cosa salta all’occhio a ruote ferme? I nuovi profili troncati delle tubazioni ed il frontale massiccio, ma colpisce anche la scelta di Trek di mantenere la tradizionale configurazione dell’attacco dei foderi verticali, alto e non ribassato nel tubo sella come hanno fatto molti concorrenti alla ricerca del miglioramento aerodinamico.
Ecco la ragione, spiegata da Jordan Roessingh, direttore bici road di Trek, “avere i foderi verticali più in alto sul tubo sella è ancora strutturalmente il modo più efficiente di realizzare il telaio. Siamo d'accordo sul fatto che ci sono guadagni aerodinamici con i foderi ribassati, ma si aggiungerebbe peso e non saremmo stati in grado di raggiungere l'obiettivo”.
Trek Émonda 2021
L’obiettivo citato è il peso del telaio, di poco sotto ai 700 g (365 g per la forcella), mentre il valore complessivo da noi rilevato per la bici in test è di 6,85 kg (in taglia M e senza pedali). Un numero decisamente contenuto, soprattutto per una bici con freno a disco, che si avvicina di molto al limite di peso per l’omologazione UCI (6,80 kg).
Per la prima volta nella storia del modello da salita, Trek non propone Émonda con freni a pattino, ma solo con impianto a disco. Ma basta parlare di bici ferma, perché la Émonda SLR fa davvero venir voglia di pedalare…
Trek Émonda 2021Trek Émonda 2021
Il peso ridotto è quello che influenza il primo impatto, ma è soprattutto la rigidità a trasmettere il feeling. E allora cominciamo subito dal terreno su cui non vedevamo l’ora di saggiare questa bici, ovvero la salita.
Leggerezza e reattività si sentono, eccome! Émonda SLR risponde scattante e reattiva, con una rigidità ai massimi livelli. È una bici esplosiva: sembra leggera come una piuma e allo stesso tempo si sente efficiente, come se non chiedesse altro che di andare più veloce.
La prontezza con cui accelera, soprattutto sul ripido, è fenomenale. La rigidità torsionale della struttura viene in supporto quando si deve rilanciare, spingendo forte sui pedali. Trovare il limite della Émonda SLR sul suo terreno di caccia è difficilissimo, e per noi francamente impossibile…
 
Il cockpit monoblocco in carbonio ha una sezione frontale sottile e una superficie superiore piatta, ma non ampissima come la Madone, il che facilita l’ergonomia anche e soprattutto in salita. Il profilo a raggio variabile VR-C (Variable Radius - Compact), con reach e drop più generosi, permette di cambiare rapidamente la presa delle mani, offrendo sicurezza e comfort ottimali in tutte le posizioni.
Il misuratore di potenza Quarq integrato nella guarnitura si è dimostrato ancora una volta affidabile e consente di svolgere efficacemente qualsiasi lavoro basato sui watt.
Trek Émonda 2021Trek Émonda 2021
Le caratteristiche decantate sopra restano ben evidenti anche in pianura, in cui la scorrevolezza delle ruote Aeolus RSL 37, seppur a medio profilo, supportano la Émonda SLR nella sua facilità di scorrere via a velocità sostenute, senza troppi affanni, questa volta sì, nemmeno per noi...
I perni passanti sono uno standard ormai consolidato e, soprattutto il posteriore 142x12 mm, permette di aumentare la rigidità del retrotreno, aiuto sempre gradito quando si accelera.
Il comfort è buono, sopra le aspettative per la tipologia di bici, riprogettata da foglio bianco per estremizzare le prestazioni. Non scade mai nel livello “scomodo”, ed ha sorpreso anche Nibali per sua stessa ammissione.
L’ Isospeed che abbiamo apprezzato nella Madone e nella Domane qui non c’è, scelta mirata per non aggiungere quel minimo di peso.
La geometria H1.5 è aggressiva ma non esasperata e permette di mantenere l’assetto per tempi prolungati.

Per aumentare il comfort si possono montare pneumatici da 28 mm di larghezza (il massimo passaggio ruota dichiarato da Trek), anche se a nostro avviso tale scelta avrebbe senso solo in caso di asfalto rovinato o scivoloso, tipico dell’autunno/inverno.
Il consiglio, piuttosto, è di optare per gomme tubeless sulle Aeolus RSL 37, che permettono pressioni di gonfiaggio inferiori e quindi attenuano le vibrazioni trasmesse dalle asperità del terreno.
Trek Émonda 2021Trek Émonda 2021
Se si sale bisogna anche scendere…e anche in discesa Émonda SLR è sbalorditiva. Ci aspettavamo una bici nervosa, scorbutica, che lasciasse poco spazio alle correzioni e che non perdonasse errori di traiettoria o di impostazione, data la sua leggerezza. In realtà, invece, grazie anche alle Aeolus RSL 37 dal profilo non estremo, la bici è agile e maneggevole anche nei tratti tecnici.
L’avantreno deciso e muscolare che “serviva” per l’aerodinamica, rende la bici stabile e sicura alle alte velocità quando la strada scende. Anche grazie alla Forcella Émonda SLR full carbon, gli inserimenti in curva sono precisi e si segue la traiettoria voluta senza preoccupazioni, perfino esagerando un po’ con le staccate…
Occorre però non farsi prendere troppo dall’entusiasmo: Émonda SLR è una bici da competizione, veloce e reattiva, perciò occorre del tempo per affinare il feeling e la confidenza.
Trek Émonda 2021
Alle alte velocità e con vento trasversale, le ruote Aeolus RSL 37 richiedono un po’ di malizia per gestire quel minimo di buffeting a cui sono soggette, ma solo in queste condizioni particolarmente sfavorevoli.
L’impianto frenante idraulico Sram, con rotori da 160 mm di diametro sia all’anteriore che al posteriore, è davvero potente e molto progressivo, anche in azione prolungata scendendo dai passi alpini. Abbiamo riscontrato solo una corsa un po’ lunga delle leve rispetto a quella immediata che piace a noi…
Trek Émonda 2021Trek Émonda 2021
Infine, due parole sulla sella, la “corta” Bontrager Aeolus Pro, che ha dato un grosso contributo allo straordinario impatto positivo avuto con la Émonda SLR, perché ci siamo trovati a nostro agio fin dalle prime pedalate e anche nelle uscite più impegnative.
È una sella leggera caratterizzata da imbottitura minima, scafo e carrello in carbonio. La scanalatura centrale è a tutta lunghezza, e la punta allargata elimina la pressione sui tessuti molli quando si mantiene un assetto proteso con bacino molto ruotato, tipico della posizione aero.
 I binari in carbonio OCLV, situati nella parte anteriore della sella, lasciano libertà alla scocca di flettersi, migliorando il comfort. La versione montata sulla bici in test è lunga 250 mm x 145 mm di larghezza.


CONCLUSIONI
Bici stupenda ma impegnativa, soprattutto dopo la soglia delle 2 ore: fatevi mettere in sella da un biomeccanico qualificato ed in gamba.
Trek Émonda SLR è comunque più “facile” di quanto ci aspettassimo…anche per uscite sopra le 6h. Trek ha reso superba una bici che era già estremamente versatile, migliorandone la penetrazione aerodinamica e, dunque, il comportamento e l’attitudine alla velocità.
La qualità di guida è straordinaria, così come la reattività e la leggerezza, che fanno della Émonda il mezzo ideale per chi ama il dislivello…
In salita, quando le pendenze ispirano preghiere (o altro…) verso qualsiasi Santo, la rigidità sprona a facili rilanci.
TREK Émonda 2021TREK Émonda 2021
Occhio però che la climber di casa Trek è specifica per l’agonista, perciò occorre darle del “lei” e prendersi il tempo necessario per conoscerla…
Trek Émonda SLR conferma, se ce ne fosse bisogno, di essere un riferimento nel segmento delle superleggere da competizione e non solo tra le bici da salita...
Nibali l’ha definita “una bici veramente veloce, molto fluida e facile da guidare”. Sì, va beh, ma Nibali…
Infine, se il budget per voi non è un problema…la personalizzazione con Project One è davvero consigliata per fare della Trek Émonda SLR una bici unica!!!
TREK Émonda 2021

Scheda Tecnica TREK Émonda SLR Project One
Taglia: 54
Gruppo: Sram Red eTap AXS – 48-35 con Quarq integrato
Pacco pignoni: 10-33
Freni: Disco idraulico SRAM Force eTap AXS – rotori Ø 160 mm (anteriore e posteriore)
Ruote: Bontrager Aeolus RSL 37, carbonio OCLV, tubeless ready, profilo 37mm, perno passante 100x12mm ant e 142x12 mm post
Copertoncini: Bontrager R4 320 Hard-Case Lite, 320tpi, 700x25c
Attacco manubrio/ manubrio: Bontrager Aeolus RSL, reach 100 mm, drop 124 mm, larghezza 42 cm, lunghezza attacco 90 mm
Reggisella: Ride Tuned in carbonio Bontrager
Sella: Bontrager Aeolus Pro, lunghezza 250 mm, larghezza 145 mm
Colorazione: Project One Solid Logo
Peso rilevato: 6,85 kg senza pedali
Prezzo della Émonda in test: 11.599 €
Misure disponibili: 8 - dalla 47 alla 62
 


è il test della TREK Domane disc Icon
è il test della TREK Madone
 
 

Nelle foto potete trovare anche:
* casco UVEX Race 9 e occhiali UVEX Sportstyle 707 CV


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