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PROVE - SOMMARIO - 11 - CyclingON

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LE NOSTRE PROVE
3T Strada Italia – il test
Strada Italia è progettata e prodotta nello stabilimento di Presezzo (BG). 3T ha messo a punto un metodo costruttivo proprietario, chiamato Jazz Carbon. La tecnologia costruttiva consente di realizzare ogni tubo con quantità e trame di fibre differenti.
Questa bici è polivalente, offre prestazioni, comfort e feeling anche quando il fondo stradale non è perfetto. 3T l’ha definita bici "aero-comfort" e per questo può rappresentare la scelta ideale per un pubblico ampio.

ROCKBROS Road to Sky – il test
Ho utilizzato la borsa da manubrio Rockbros Road to Sky per tre mesi, installandola sia su bici road che gravel.
L’aspetto di questa handlebar bag è sobrio e affusolato, di fatto si tratta di un cilindro installato tra le leve comandi. È molto bella anche a livello estetico, si installa in meno di 30 secondi sotto il manubrio con la cerniera in posizione frontale. La caratteristica distintiva è il sistema di chiusura a rotella Fitgotech per fissarla al manubrio,

WELT G110 – il test
Il termine Welt in tedesco significa "mondo, universo, esperienza di vita", e la visione dell’azienda è proporre biciclette accessibili con cui sentirsi liberi di avventurarsi e di esplorare.
La protagonista del mio test è la WELT G110, modello di punta della gamma gravel. Questa bicicletta è progettata per viaggi o avventure di più giorni, esaltando le qualità di scorrevolezza, feeling di guida e maneggevolezza.

BIORACER Icon Gravel kit – il test
Bioracer ha sviluppato una linea specifica per bici “da ghiaia”: il kit gravel che abbiamo testato per circa 2 mesi è composto da Icon Gravel jersey e Icon Gravel bibshorts, capi di alta qualità, ideali in termini di comfort e vestibilità per l’utilizzo offroad e su percorsi misti.

MERIDA Scultura – il test
Scultura è progettata per superare la distinzione tra bici aero e bici da salita, assecondando il concetto moderno di bici totale prendendo le caratteristiche positive di entrambe le vocazioni. La versione in prova è la Scultura 9000 con telaio e forcella in fibra di carbonio CF5, il più pregiato di casa Merida.

GONSO – Sitivo Jersey Red e SQlab GO Bib
Il test ha come protagonisti Gonso Sitivo Jersey Red e Gonso SQlab GO bib, a formare un completo caratterizzato da design pulito e vestibilità aderente e moderna. Ho utilizzato il kit per circa 3 mesi con sessioni fino a 6 ore, in bici da corsa e gravel.

BH GravelX R 6.5 – il test
BH GravelX R è la versione dedicata alle prestazioni, dove R sta per “Racing“. Il design della GravelX R richiama chiaramente quello delle biciclette strada di BH, con linee aggressive e forme delle tubazioni che testimoniano la ricerca dell’ottimizzazione aerodinamica. Le geometrie sono ovviamente funzionali al gravel veloce, compatte ma non estreme. Ne risulta una posizione aggressiva ma abbastanza equilibrata, tale da non compromettere il comfort.

TREK Madone Gen8 – il test
Lo scorso Giugno 2024 è stata presentata l’ultima rivoluzione per la Madone, in grado di esaltare il carattere polivalente del modello. La Gen8 coniuga il peso ridotto dell'Emonda con le qualità aerodinamiche della Madone Gen7, racchiudendo e migliorando i pregi di entrambi i modelli. La Trek Madone SL6 AXS protagonista del mio test è basata sul telaio in carbonio OCLV 500. Geometrie, sezioni e IsoFLow sono gli stessi della SLR, così come la nuova forcella monoblocco full carbon, introdotta proprio sulla Trek Madone Gen8.

SARTO Raso TC – il flash test
L’edizione speciale Sarto Raso TC (Tri-Composite) è basata sull’esistente Raso, il modello endurance all-road della gamma, il primo ad essere prodotto completamente in azienda. Il Tri-Composite utilizzato per la laminazione esterna è formato dall’intreccio di fibra di carbonio, resina e filo di rame. Il fantastico allestimento di questa bici è impreziosito dal manubrio integrato Deda Alanera RS e dalle ruote Campagnolo Bora Ultra WTO 45.

LOOK Keo Blade Power – il test dual
L’ultima generazione di pedali con misuratore di potenza Look Keo Blade Power è stata presentata nella primavera 2024. Il modello road è progettato e realizzato in Francia direttamente da Look. Look Keo Blade Power utilizza entrambi i protocolli di connessione, Bluetooth e ANT+. L’estetica curata sia nel design quanto nell’ottimizzazione aerodinamica è la stessa del Keo Blade, mentre i componenti elettronici sono integrati nell’asse del pedale in acciaio inox.

SILVERSKIN Stay Fresh hyper-light vest
La linea Silverskin Stay Fresh nasce per garantire il massimo livello di dispersione del calore e garantire il comfort della temperatura corporea ottimale anche nelle calde giornate estive trascorse in sella. La vestibilità aderente, ma confortevole ed elastica agevola l’espulsione all’esterno del sudore, e garantisce la necessaria libertà di movimento, senza ingombrare né irritare, tutti aspetti fondamentali in bici.

HJC SPORTS Furion 3 – casco semi aero
HJC Sports Furion 3, il casco semi-aerodinamico presentato lo scorso autunno, è il protagonista del mio test.
Dal punto di vista estetico richiama il precedente modello che già si distingueva, ma le novità importanti riguardano sicurezza, regolazione e comfort. Il design aerodinamico è migliorato per ridurre ulteriormente la resistenza dell’aria.
Qualità e finitura sono ottime, molto bello anche l’effetto sia visivo che tattile della colorazione opaca.

HERSH Oro – test della bici italiana
Hersh, azienda comasca, offre un’esperienza completa, consigliando il cliente nella scelta ottimale in base all’utilizzo e alle caratteristiche biomeccaniche. Il telaio della Oro è da bici da corsa pura, estetica classica ma raffinata con linee pulite e finitura trasparente che mette in risalto la trama della fibra di carbonio. Oro non pone limiti di percorso o dislivello, anche per chi cerca la performance. Versatilità da aero bike leggera...

RUDY PROJECT Kelion – test lunga durata
Ho utilizzato i Rudy Project Kelion per circa 6 mesi tra fine autunno ed inizio primavera, un vero e proprio test di lunga durata.
L’aspetto dalle forme decise e muscolose dona un carattere racing agli occhiali, grazie anche alla lente unica e di ampie dimensioni in linea con il trend attuale. La calzata sul viso è avvolgente e confortevole…

VAN RYSEL – RCR e ROADR 900 Perf
Il casco Van Rysel RCR è il modello più ventilato e leggero della gamma, e gli occhiali Van Rysel ROADR 900 Perf hanno un design attuale grazie alla lente ampia ed avvolgente. Ho utilizzato la coppia Van Rysel per qualche mese, sia in bici da corsa che gravel...

ROCKBROS AS110 – mini-pompa elettrica
Protagonista del mio test è la Rockbros AS110, una mini pompa elettrica con case in nylon. È davvero compatta, ideale da portare in bici, compatibile con valvole Presta e Schrader. La capacità della batteria è di 300 mAh, che assicurano indicativamente 200 secondi di gonfiaggio fino ad un massimo di 100 psi, circa 6,9 bar.

Schmolke Gravel Infinity – test
Il telaio della Schmolke Gravel Infinity è costruito con fibra a modulo intermedio (IM) per il comfort verticale e unidirezionale ad alto modulo (UD) in una matrice caricata con nanostrutture di graphite (CFR) per assicurare la rigidità laterale. Le geometrie della Infinity sono mirate a un gravel scorrevole, che non metta in discussione stabilità e comfort. È una gravel che rispecchia la tendenza moderna di poter offrire due bici in una...

SALICE – il test Gavia e 028
Il mio test ha come protagonisti il casco Salice Gavia, il modello più ventilato e leggero, e gli occhiali Salice 028, dal design moderno con lente ampia ed avvolgente.
Gavia è leggero, stabile e ben areato, adatto per le giornate più calde e i percorsi più impegnativi. Il design è curato, sobrio e senza fronzoli.
Gli occhiali Salice 028 hanno un aspetto moderno e pulito, in completa assonanza con il Gavia. La montatura è leggera, robusta e stabile anche in utilizzo fuori strada.

Navihood L2 – il test
Navihood L2 è piccolo, leggero ma davvero potente: pesa solo 70 grammi (rilevato direttamente da me) e ha dimensioni di 65 x 46 x 17 mm. Questi numeri ne fanno uno dei dispositivi di ultima generazione più leggeri sul mercato.
Lo schermo non touch è a colori a laminazione completa da 2 pollici.
Ho utilizzato Navihood L2 per circa 3 mesi con bici da corsa, gravel e smart trainer. Mi sento di consigliarne l'utilizzo road/indoor. Il rapporto qualità prezzo lo rende molto appetibile, soprattutto grazie alle molte funzionalità e tipologie di connessione.


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