SCIENTIFICAMENTE SOMMARIO 1 - CyclingON

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SCIENTIFICAMENTE
Datti al gravel! Sì, ma come?
10+1 punti con cui cerco di dare qualche dritta a chi guarda al gravel con curiosità e interesse. Se provieni dalla bici da strada scoprirai un modo di andare in bici più nella natura, più attraente dal punto di vista dei percorsi e della sensazione di scoperta. La posizione in sella simile alla bdc e la possibilità di percorrere molti chilometri e svariate ore in sella, anche lontano dal traffico, fanno il resto.
Il link al mio articolo per bicilive.it

Pedalo, pedalo...ma la pancetta rimane
Con l’avanzare dell’età sia gli uomini che le donne hanno la tendenza ad accumulare adipe, soprattutto nella zona addominale, una zona del corpo dove è molto difficile perdere centimetri, te ne sarai accorto!
Le cause possono essere sia alimentari che ormonali. Per questo è importante fare una scelta oculata degli alimenti che portiamo a tavola ogni giorno…
Le risposte ed i consigli di un professionista della nutrizione per buttare giù un po' di pancetta...non è solo una questione estetica, ma soprattutto di salute!

Ciclismo e dieta vegetariana
Oggi parliamo di dieta vegetariana in un contesto specifico: quello sportivo. Questo articolo può darti degli ottimi spunti per capire quale possa essere l’alimentazione migliore, qualora volessi escludere sempre o per un determinato periodo la carne o altri alimenti proteici animali. Il consiglio è di non fare per conto tuo, ma raccogli le informazioni e fatti seguire da uno specialista in materia che ti dirà bene come fare in base alle tue caratteristiche e alla tua storia clinica.
Le linee guida dell’esperto…

L’alimentazione dello sportivo dopo i 40 anni - sei regole d'oro
Una volta si sarebbe definita “mezza età”, la fase della vita dopo i quarant’anni, ma oggi forse è una definizione un po’ superata.
Molti di noi si sentono stanchi più spesso, e comunque tutti notiamo che il fisico richiede più tempo per recuperare dall'allenamento, ma soprattutto…ci sembra di aumentare di peso senza nemmeno accorgerci, particolarmente nella zona addominale.
Ci siamo chiesti se dobbiamo accettare questa situazione come la "nuova norma" che inevitabilmente affligge chi scollina i quaranta, oppure possiamo continuare a inseguire e perseguire i nostri più disparati obiettivi in bici, mantenendo una salute ottimale.

Il Bilancio Energetico nelle Ultracycling - 2/2
Nelle prestazioni ultracycling di eccellenza, si riscontra un deficit tra l’EI e l’EE, cioè l’ingestione di energia con gli alimenti durante la prova non riesce a compensare il dispendio energetico.
Un consumo più alto di energia rispetto al MS non viene compensato dal cibo ingerito durante la prova, ed implica un depauperamento delle riserve corporee, cioè un’erosione dei tessuti che possono essere ripristinati solo dopo la prova.
Si può allora aggiungere all’elenco degli apparati dell’organismo che possono condizionare le prestazioni fisiche di breve durata (poche ore), cioè respiratorio, circolatorio e muscolare, quello gastro-intestinale quando si ha a che fare con esercizi di 1 o più giorni.

Il Bilancio Energetico nelle Ultracycling - 1/2
Durante le prove su lunghe-lunghissime distanze, ultracycling, assumono molta importanza il Dispendio Energetico EE (Energy Expenditure) e il Dispendio Energetico Sostenibile MS (Metabolic Scope), ovvero la massima capacità dell’organismo di metabolizzare gli alimenti nell’arco della prova, assimilarli per essere convertiti in energia.
Il significato pratico del MS è quello di fornire, in funzione della durata della prova e del metabolismo basale del soggetto, un valore di riferimento in base al quale deve essere dosata l’EE giornaliera per ottenere prestazioni ottimali.

Trasforma le avversità in opportunità
Il mondo sportivo è uno dei contesti più colpiti dalla pandemia e di conseguenza tutti i suoi protagonisti, in primis gli atleti, di qualsiasi livello. Tutti noi conosciamo, e abbiamo sperimentato, gli effetti negativi dello stop allo sport… e almeno una volta abbiamo pronunciato la fatidica frase: “No, oggi non mi alleno…tanto per cosa mi dovrei allenare?”.
Cosa fare in questi casi? Essenziale è tornare alle origini del nostro ciclismo. Perché pedaliamo? Perché ci piace così tanto?
La risposta a queste domande costituisce la soluzione al problema, perché ci rivela il nocciolo della nostra motivazione.

L' aerodinamica in bicicletta
I test in galleria del vento sono ormai una consuetudine per gli atleti professionisti, soprattutto per quanto riguarda l’affinamento della posizione in bici per le prove a cronometro.
Le ricerche hanno portato allo sviluppo di nuove forme e geometrie delle bici, per fare in modo di ridurre la superficie dell’atleta a contatto con l’aria, per essere “più aerodinamico”.
Gli studi relativi agli aspetti aerodinamici nel mondo delle competizioni hanno portato a scoprire che il ciclista in azione non perturba solo l’aria dietro di sé, ma anche frontalmente e ai lati.

Ciclismo e cervicalgia
Tra i molti temi che fanno parte dell’enorme capitolo “dolore e ciclismo” affrontiamo quello che forse interessa la maggior parte dei ciclisti per la sua frequenza: la cervicalgia.
La cervicalgia può manifestarsi sotto forma di dolori localizzati nella regione del collo, contratture ai muscoli dei trapezi, mal di testa o come formicolio alle mani.
Davide Della Bella ci aiuta a capire come risolvere queste problematiche, consigliandoci cosa fare, e cosa non fare...

“Tutti contano su di me!” - il peso delle aspettative
Quante volte questa frase si ripete nella mente di un ciclista professionista? Infinite, ad ogni singola performance! Anche perché più sali di livello e più devi dimostrare di esserne all’altezza, non è così? La scelta di Tom Dumoulin di prendersi una pausa dal ciclismo è un’occasione di riflessione: oltre una certa soglia di professionismo, quando l’impegno diventa totalizzante e la sovrapposizione sport/professione è completa, è molto facile non distinguere più l’identità di atleta (il ciclista) e l’identità personale (l’uomo)...

Cosa, quanto e quando mangiare quando faccio i rulli?
É ricominciata la stagione di allenamento sui rulli…tanti atleti lamentano frequenti problematiche gastrointestinali.
In genere chi pratica sport ha spesso la sensazione di non rendere tanto rispetto a quello che è il suo reale potenziale.
Vi siete mai posti il dubbio che quello che mangiate, e come lo distribuite durante la giornata, non venga fatto in modo corretto?
Ecco alcuni suggerimenti e regole fondamentali per impostare una classica giornata di allenamento.

Chi non dorme perde la ruota
Il sonno è un elemento spesso trascurato nelle tabelle di allenamento dei ciclisti, eppure svolge una funzione fisiologica vitale e determinante nel recupero dall’esercizio.
Ma quante ore deve durare il sonno perché il recupero sia ottimale?
Ce ne parla il nuovo articolo della rubrica Psicologia dello Sport...

RPM - il Self Talk formulato al positivo
Il più delle volte non ce ne accorgiamo nemmeno, eppure il dialogo interno, o self-talk, è molto importante: ciò che pensiamo è in grado di determinare l’esito delle nostre performance.
Parole, frasi o immagini mentali positive che si attivano, talvolta in modo inconsapevole, quando si è in azione. È una tecnica di concentrazione che gli atleti usano per focalizzare l’attenzione su elementi importanti della propria prestazione oppure quando sono necessari feedback incoraggianti.

"Ma tu, ti diverti?"
Per chi non ha mai praticato uno sport di resistenza è difficile capire cosa ci sia di divertente nel sottoporsi ad uscite massacranti, a fatiche apparentemente illogiche, come scalare lo Zoncolan, ad esempio.
Il concetto comune di divertimento non è generalizzabile, il più delle volte nemmeno applicabile, alle prestazioni di alto livello agonistico. È piuttosto un contenitore di molte diverse sensazioni, che concorrono a sostenere la motivazione di un atleta.

Affrontare il passaggio alla sella corta
Tutti i principali produttori hanno inserito nella propria gamma modelli di selle corte, shortfit, diventate un vero e proprio trend di mercato, con uno straordinario boom di richieste.
Tra i ciclisti il dibattito è aperto e l’argomento ha fatto esplodere curiosità ed interesse, ma anche dubbi e richieste. Quali sono i cambiamenti in termini di seduta e quali sono gli accorgimenti da mettere in atto nel montaggio della sella corta?
Abbiamo chiesto a chi può aiutarci a capirne di più: approfondiamo l’argomento con Emanuele Chiesa, biomeccanico professionista...

"Alla fine contano le gambe"
Il ruolo della mente nell’attività sportiva è incisivo quanto la preparazione fisica e la capacità tecnica, lo dice la scienza e lo confermano gli atleti professionisti, che da alcuni anni hanno cominciato ad inserire il mental training nei programmi di allenamento.
In questa rubrica parleremo proprio di Psicologia dello Sport, cominciando da alcuni miti da sfatare.È per gli sportivi che vogliono ottimizzare il proprio rendimento e trovare delle strategie di adattamento efficaci alle principali criticità che si incontrano in gara o in allenamento.

BB6S blubrake Sixth Sense – il test
BB6S blubrake Sixth Sense è stato oggetto di continui sviluppi e test, anche carpendo i feedback di atleti professionisti, come da abitudine di blubrake, che nel 2018 ha presentato la versione matura del prodotto che ora può essere definito, a pieno titolo, un downhill trainer, prezioso compagno di uscite ed allenamenti in bicicletta, che si adatta progressivamente al nostro stile di guida, e ci mostra come migliorare frenata e prestazioni grazie all’aumento della confidenza, sia con il BB6S stesso che con la nostra BdC.

I materiali dei telai delle bici e le loro caratteristiche
Il materiale per la produzione di telai e componenti è scelto a seconda delle esigenze costruttive e del costo, ma anche della geometria del prodotto finito, poiché forme ed incidenze dei tubi consentono di sfruttare diversamente i materiali e le caratteristiche specifiche.
La rigidità è la caratteristica di un telaio di trasmettere l'energia del ciclista al movimento propulsivo, assorbendone, e quindi disperdendone, il meno possibile.
Il comfort è dato dalla capacità del telaio di assorbire le vibrazioni che altrimenti verrebbero trasmesse al ciclista. Non sempre, per fortuna, rigidità e comfort sono inversamente proporzionali.

La preparazione per la Maratona Dles Dolomites – GB4
Il secondo passo del nostro percorso che, ricordiamo, vuole essere una linea guida per tutti gli appassionati che vogliano, prima o poi, mettersi alla prova sul percorso della mitica Maratona Dles Dolomites, per divertirsi e per sfidare se stessi, è l’impostazione della preparazione atletica.
Quale dovrebbe essere la giusta preparazione ad un evento che prevede 138km e 4.230 m di dislivello? Per rispondere a questa cruciale domanda e, quindi, per impostare il percorso di preparazione a partire dai mesi invernali, chiamiamo in causa il nostro amico e personal trainer Giorgio Brambilla, titolare dello studio GB4.

Biomeccanica e Posizionamento in sella – la valutazione da LUCA-BIKE
Ci sembra giusto cominciare il nostro periodo di preparazione e avvicinamento alla Maratona delle Dolomiti con ordine e ponendo le giuste basi, ovvero impostando il corretto posizionamento in sella, che ci servirà (eccome!) durante tutta la durata della preparazione e, soprattutto, durante le lunghe ore che trascorreremo in sella sulle strade dolomitiche.

Il cortisolo e l'influenza sulla performance e il benessere
Il cortisolo, ormone steroideo prodotto dalla corticale del surrene appartenente alla classe dei glucocorticoidi, rappresenta un fondamentale indicatore di stress che, in campo medico, risulta secondo solo al terzo segreto di Fatima in termini di mancato approfondimento clinico e divulgazione scientifica.

Resta, infatti, misteriosamente avvolto nell’ombra e nel disinteresse pressoché totale nella pratica sanitaria odierna.

Allenarsi con il misuratore di potenza – Power training
L’ultima frontiera della preparazione fisica nel ciclismo è l’introduzione delle nuove metodiche di allenamento e analisi dati legate all’utilizzo dei misuratori di potenza. Vogliamo capire di più dell’argomento e lo facciamo intervistando Giorgio Brambilla, ex ciclista professionista e dottore in scienze motorie e dello sport, titolare dello studio GB4 a Dolzago (LC).


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